AGGIORNAMENTO: La prima fattura elettronica

In questa sezione tutte le discussioni riguardanti MicroFatture. Richieste di aiuto, ma anche idee e suggerimenti sono i benvenuti.
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borgagne
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Iscritto il: 14/11/2018, 9:42

AGGIORNAMENTO: La prima fattura elettronica

Messaggio da borgagne »

Buongiorno. questo è un aggiornamento sulla mia personale esperienza dopo 15 giorni di fattura elettronica.
Premessa: usavo microfatture 3.54 e la 3.8 non ne vuol sapere di prendere l'archivio neanche leggendo i vari messaggi, ma non fa nulla, non è importante, ogni tanto l'archivio prodotti bisogna rinfrescarlo e li reinserirò.
Nel 2016 feci dei lavori per il Tribunale di Lecce e finalmente mi è arrivata la mail in cui mi veniva autorizzato il pagamento quindi dovevo emettere fattura elettronica.
Non sono mai stato d'accordo, come credo molti, sull'uso di questa "minchiata" elettronica e quindi sono stato da subito contrario ad acquistare un servizio.
Purtroppo siamo entrati nel futuro, dice qualcuno che non sa, e mi son messo con la santa pazienza ad usare il portale dell'agenzia delle entrate, il pin lo avevo richiesto da tempo.
Per fare delle prove a dicembre scorso ho fatto una fattura verso privati e quindi ecco il perchè del messaggio qui sotto.
Avevo già fatturato verso la PA alcuni anni fa ma avevo acquistato il sistema di ARUBA e poi dato che cerco di evitare la PA come la peste il servizio lo avevo lasciato scadere. Ora però dovevo emettere fattura al tribunale.
Immaginate, giorno 2 gennaio, prima mattina mi accingo a fare la e-fattura alla PA in questione. Accedo al portale dell'agenzia, utilizzo il loro sistema e la loro interfaccia, creo la fattura e lo invio. E neanche 30 minuti dopo: firma non valida.
Come ?!?!?!, mi dico, l'ho creato dall'agenzia e mi esce pure errore con firma non valido?????
Smadonno un po' e ritento (x 5 volte). Magari è colpa dell'agenzia, provo con microfatture creo il file XML e niente, firma non valida. Non è possibile!!!!!!
Bestemmio in tutte le lingue del mondo e chiudo il PC.
Forse sono le credenziali, poco sicure. Parla di firma. Va bene.
Creo un'utenza con Spid, mi faccio riconoscere dal funzionario delle poste ed entro con le nuove credenziali. Rifaccio la procedura, nel frattempo invio due fatture ai privati e funziona (cavolo!!!!) senza patemi d'animo, ma la fattura al tribunale non vuol partire.
Mi decido a prendere la CNS (carta nazionale dei servizi) e mi accredito con questa nuova interfaccia. Firmo il file XML e magicamente la fattura al tribunale di Lecce va in stato inoltrato.
Quindi solo per la pubblica amministrazione vogliono i file firmati in P7M (li mortacci loro)
Per i privati vanno bene anche le credenziali e il pin dell'agenzia.
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Buonasera,
ho scaricato l'ultima versione, quella alpha che però non mi ha preso il vecchio archivio, o meglio lo ha preso ma mi dava errore e quindi ho reinstallato microfatture.
Ho creato la prima fattura con microfatture in XML e poi sono entrato nel mio cassetto fiscale e ho caricato il file XML generato precedentemente.
Ho corretto le varie voci che mi indicava il sistema e ho inoltrato la fattura.
Allo stato attuale la fattura risulta da inoltrare nell'elenco delle fatture trasmesse.
Una domanda:
Quando si genera la fattura con microfatture l'applicazione chiede se è una fattura verso privati o verso pubblica amministrazione. Ho scelto privati anche se secondo me è sbagliato (o no?).
Credo che seguirò questo iter dal 1 gennaio 2019 se ovviamente lo stato "da inoltrare" a qualcos'altro cambia.
Per ora saluti
_Max_
Messaggi: 281
Iscritto il: 16/04/2015, 4:45

Re: AGGIORNAMENTO: La prima fattura elettronica

Messaggio da _Max_ »

Per l'invio della fattura elettronica sono previsti due "standards": FE emessa nei confronti di una pubblica amministrazione e FE emessa nei confronti dei privati (B2B, ossia partite IVA e privati cittadini) e a seconda del soggetto ricevente il codice destinatario è rispettivamente a 6 ovvero 7 caratteri alfanumerici (per la PA si possono inviare fatture solo con il codice destinatario mentre per le partite IVA può essere utilizzato anche la PEC)... Quindi è importante scegliere il formato, in quanto il file XML da inviare si differenzia in alcuni contenuti in fase di creazione
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